Sei modi per usare le fave fresche
- Dario

- 15 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Da aprile a giugno è stagione — sei idee semplici per portarle a tavola, baccelli compresi.
Stagione e conservazione
Le fave fresche stanno in cassetta da fine aprile a metà giugno, secondo l'annata. Sono delicate: durano 3 giorni in frigorifero nei loro baccelli, meno se già sgranate. Se ne hai più di quanto puoi usare, sgranale subito e congela i semi crudi in piccole porzioni — una volta scongelate vanno usate subito.
Sei idee
1. Crude, col pecorino. Il modo più antico. Sgranale, togli la pellicina solo se sono mature (le piccole giovani la tengono benissimo), servile in una ciotola con scaglie di pecorino toscano stagionato e pane. Il primo maggio in mezza Italia si mangiano così.
2. Pasta e fave. Cuoci le fave sgranate 8-10 minuti in poco olio con cipollotto e un goccio d'acqua, schiacciane metà con la forchetta. Manteca con la pasta corta, pepe nero, pecorino. Pronta in venti minuti.
3. Fave alla poverella. Tradizione pugliese: fave sgranate sbianchite, scolate, condite a freddo con menta fresca, aglio crudo tritato, olio extravergine, sale e pangrattato tostato. Antipasto o contorno, si mangia tiepido.
4. Hummus di fave. Frulla fave sgranate (cotte 5 minuti) con olio, succo di limone, una punta d'aglio, sale, qualche fogliolina di menta. Crema verde brillante per crostini, da accompagnare a un giro di olio buono.
5. Frittata con la menta. Sbianchisci le fave un minuto, mescolale a uova battute con pecorino e menta tritata. Cottura in padella, 8 minuti totali. La menta è la chiave — non è un'aggiunta, è parte del piatto.
6. Spadellata di scorze. Quando i baccelli sono giovani, le bucce stesse sono un contorno. Saltate in padella con aglio e peperoncino, sono il piatto antispreco per eccellenza. La ricetta completa è qui.
Questa guida fa parte del Ricettario OrtoForesta. Scopri l'abbonamento →
Commenti