Spaghetti al finocchietto selvatico
- Dario

- 16 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min

Un primo piatto della tradizione palermitana — pochi ingredienti, profumo intenso, retrogusto orientale di cannella.
Per 4 persone · 15 min preparazione · 15 min cottura · Difficoltà: facile
Una nota dall'orto
Il finocchietto selvatico cresce spontaneo nei margini dei nostri campi tra aprile e giugno, prima che fiorisca. Le cime tenere — quelle che si raccolgono pizzicando solo la parte morbida — sono l'ingrediente di una delle paste più antiche di Sicilia. La cannella e le acciughe raccontano l'eredità araba della cucina dell'isola.
Ingredienti
400 g di spaghetti
100 g di cime tenere di finocchietto selvatico
6 acciughe sott'olio
1 cipolla bianca piccola
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
60 g di pangrattato
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di peperoncino in polvere (o a piacere)
Olio extravergine d'oliva
Sale
Procedimento
Separa le cime tenere del finocchietto dagli steli più duri. Tieni gli steli da parte.
Porta a bollore una pentola d'acqua salata, butta dentro gli steli e cuoci 5 minuti per profumare l'acqua. Poi unisci le cime tenere e cuoci ancora 2 minuti. Scola le cime tenute con un mestolo forato e tritale grossolanamente. Tieni l'acqua sul fuoco — ti servirà per la pasta.
In una padella larga rosola la cipolla tritata in 3 cucchiai d'olio a fuoco basso, finché traslucida. Unisci le acciughe e schiacciale con un cucchiaio di legno fino a scioglierle.
Sciogli il concentrato di pomodoro in un mestolo d'acqua di cottura tiepida e versalo in padella. Aggiungi cannella, peperoncino e il finocchietto tritato. Cuoci 5 minuti, allungando con poca acqua se asciuga troppo.
In un padellino a parte, tosta il pangrattato a secco a fuoco medio finché dorato. Versalo in una ciotolina.
Cuoci gli spaghetti nell'acqua del finocchietto, scolali al dente e saltali in padella un minuto col condimento.
Servi cospargendo ogni piatto con il pangrattato tostato.
Qualche consiglio
Niente formaggio: il pangrattato sostituisce il parmigiano nella tradizione povera siciliana, e con le acciughe ci sta meglio.
La cannella sembra strana ma è la firma del piatto — non saltarla.
Se hai finocchietto in eccesso, congela le cime sbianchite per averne tutto l'anno.
Questa ricetta nasce dalla cassetta settimanale dell'abbonamento OrtoForesta. Scopri l'abbonamento →
Commenti